Oggi a Marcianise abbiamo portato la nostra solidarietà concreta ai 413 lavoratori della Jabil, che rischiano il licenziamento. Una delegazione di parlamentari del Movimento 5 Stelle si è recata presso lo stabilimento per ascoltare da vicino le preoccupazioni e le proposte dei dipendenti coinvolti.
Insieme a noi anche il Presidente Giuseppe Conte, che ha voluto incontrare personalmente le lavoratrici e i lavoratori, raccogliendo le loro testimonianze e il loro grido d’allarme. Abbiamo visto negli occhi dei lavoratori la preoccupazione di chi teme di non poter garantire il futuro dei propri figli, ma anche la determinazione di chi non vuole arrendersi e chiede giustizia.
Marcianise non può sopportare l’ennesima ferita sociale: la Jabil rappresenta non solo centinaia di famiglie, ma anche una parte della storia produttiva della nostra città e del nostro territorio. Lasciare che questa realtà venga cancellata significa impoverire ulteriormente il nostro tessuto economico e sociale.
Di fronte a questa crisi inaccettabile, Conte ha annunciato che chiederà al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, la convocazione urgente di un tavolo istituzionale e un’azione concreta da parte del Governo per affrontare e risolvere la situazione della Jabil.
È inaccettabile che una multinazionale, che ha usufruito di incentivi e risorse pubbliche, oggi scarichi i costi delle proprie scelte industriali esclusivamente sulle spalle dei lavoratori, lasciandoli soli in un momento così difficile.
Come Movimento 5 Stelle continueremo ad essere al fianco di questi lavoratori, ma è una battaglia che deve vedere uniti tutti: istituzioni locali, cittadini e forze sociali. Solo insieme possiamo difendere il diritto al lavoro e la dignità di Marcianise.
Rosalba Cibelli
Consigliera Comunale di Marcianise – M5S